
L’adesione a EBNA-FSBA e, di conseguenza, a EBLART – l’Ente Bilaterale del Lazio per l’Artigianato – offre a imprese, lavoratori e alle loro famiglie un importante strumento di welfare integrativo.
Grazie a questo sistema, è possibile accedere a contributi economici concreti, pensati per integrare il trattamento previsto dai contratti collettivi di settore e dal D.Lgs. 148/2015, nei casi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa (come l’assegno ordinario o di solidarietà).
Inoltre, EBLART mette a disposizione ulteriori prestazioni a livello regionale, a supporto del benessere e della continuità lavorativa.

BENEFICIARI
La contribuzione EBNA–FSBA–EBLART è obbligatoria per tutti i lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato, a prescindere dalla tipologia contrattuale.
Anche in caso di assunzione o cessazione durante il mese, l’intero importo della contribuzione resta comunque dovuto.
Ecco come si applica la contribuzione per alcune categorie specifiche:
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Part-time e apprendisti:
La quota variabile viene automaticamente calcolata in proporzione all’imponibile del mese.
La quota fissa (EBNA + EBLART) è sempre dovuta per intero. -
Lavoratori a domicilio:
Anche in questo caso, la quota variabile è proporzionata all’imponibile mensile,
mentre la quota fissa è sempre dovuta per intero. -
Dirigenti:
Esclusi dall’obbligo di contribuzione. -
Lavoratori intermittenti (a chiamata):
La quota variabile è proporzionata all’imponibile del mese.
La quota fissa è dovuta per intero solo nei mesi in cui viene svolta attività lavorativa.
Se il contratto prevede un’indennità di disponibilità, il contributo è dovuto per tutte le mensilità. -
Lavoratori con CCNL Edilizia:
Esclusi dalla contribuzione.
ADESIONE
Per aderire alla bilateralità è necessario versare mensilmente i contributi tramite il modello F24, utilizzando il codice EBNA.
Inoltre, è obbligatorio inserire ogni mese lo stesso codice EBNA nelle denunce Uniemens dei lavoratori.
In questo modo, i dati relativi all’azienda e ai dipendenti vengono trasmessi automaticamente dall’INPS all’EBNA.
Dal gennaio 2023, il versamento EBNA è obbligatorio anche per i lavoratori a domicilio, che hanno così diritto sia agli ammortizzatori sociali FSBA (come la cassa integrazione), sia alle prestazioni integrative EBLART.
